CCNL Funzioni locali 2022: testo pdf e spiegazione delle novità – Ti Consiglio

Ticonsiglio
Ticonsiglio
You are here:

La pre intesa del CCNL Funzioni locali è stata approvata dal Consiglio dei Ministri del 19 ottobre 2022, si tratta del contratto relativo al triennio 2019 2021. Il precedente era scaduto il 31 dicembre del 2018. La pre intesa è stata sottoscritta dall’ARAN e dalle sigle sindacali.
Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Funzioni locali riguarda circa 430mila dipendenti di Regioni, Province, Comuni, quiandi enti locali, ma anche aziende pubbliche di servizi alle persone e camere di commercio.
Di seguito mettiamo a disposizione il testo del CCNL Funzioni locali in vigore nel 2022 e spieghiamo con un riassunto dettagliato quali sono le novità introdotte.
Ecco il testo integrale in PDF della pre intesa del CCNL Funzioni locali 2019 2021 che entrerà in vigore entro fine 2022 e la Tabella degli stipendi e delle indennità.
Il testo che rendiamo disponibile è quello della pre intesa di CCNL confermata dal Governo nel Consiglio dei Ministri del 19 ottobre 2022. Probabilmente non vi saranno modifiche sostanziali al documento nei prossimi mesi. In ogni caso, non appena sarà firmato e reso disponibile il testo definitivo, vi aggiorneremo e lo allegheremo in questo stesso articolo.
Il Governo nel Consiglio dei Ministri ha dato il suo benestare alla pre intesa del CCNL relativo al personale del comparto Funzioni locali per il triennio 2019-2021 (qui il comunicato ufficiale rilasciato a seguito del Consiglio del 19 ottobre 2022 e la nota stampa del Ministero). Il testo è quello sottoscritto dalle sigle sindacali il 4 agosto 2022, ossia Cgil, Cisl, Csa, Cisal e Uil. L’accordo racchiude al suo interno i riferimenti alla Legge di Bilancio 2022 che assicura le risorse necessarie alla realizzazione del nuovo ordinamento professionale e al finanziamento dei fondi per la contrattazione integrativa.
Dopo il nulla osta del Consiglio dei Ministri del 19 ottobre 2022, l’iter per l’entrata in vigore del nuovo CCNL si avvia alla conclusione con la firma finale che probabilmente verrà apposta entro dicembre 2022.  Non appena il testo definitivo sarà sottoscritto, vi aggiorneremo in questo stesso articolo.
A differenza del CCNL Funzioni centrali che riguarda gli Enti nazionali, questo testo si applica a tutto il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato dipendente da tutte le Amministrazioni del comparto locale indicate all’articolo 4 del CCNQ sulla definizione dei comparti di contrattazione collettiva del 3 agosto 2021.
Ovvero, comprende il personale non dirigente dipendente da:
Inoltre, si applica anche al personale in servizio addetto alle attività di informazione e di comunicazione istituzionale degli Enti.
Il nuovo contratto dipendenti pubblici enti locali triennio 2019 – 2021 in vigore nel 2022 inaugura il nuovo sistema di classificazione del personale. In pratica, la pre intesa stabilisce degli incrementi stipendiali, nuove indennità per i turnisti, l’accordo sugli arretrati in busta paga, una nuova classificazione del personale e le indicazioni sul lavoro agile. L’accordo si muove sulle direttive della milestone del PNRR relativa alla riforma del lavoro pubblico. Vediamo le novità nel dettaglio.
Con il nuovo contratto dipendenti pubblici funzioni locali, l’organizzazione del personale è stata modificata, in particolare sono state apportate variazioni nella classificazione del personale e una rivisitazione del sistema degli incarichi.
Il personale viene suddiviso in 4 aree:
In sostanza, sono state applicate:
Il testo della pre intesa del CCNL individua anche una soluzione classificatoria per il personale della sezione educativa e scolastica. In particolare, è stata effettuata la distinzione tra il personale:
Infine è stata confermata la figura del coordinatore pedagogico che dà indirizzo e sostegno professionale al lavoro individuale e di gruppo degli educatori o insegnanti e del personale ausiliario.
Nel testo della pre intesa del CCNL Funzioni locali è stata anche ulteriormente specificata la disciplina della sezione della Polizia locale, rivedendo il regime di alcune indennità. Gli Enti infatti, possono erogare al personale della Polizia locale inquadrato nell’area degli Istruttori e nell’area dei funzionari e dell’Elevata Qualificazione che non risulti titolare di un incarico di EQ, una indennità di funzione per compensare l’esercizio di compiti di responsabilità connessi al grado rivestito. L’indennità è da fissare in sede di contrattazione integrativa ma va da un massimo di 3.000 euro annui lordi, elevabili a 4.000 euro per l’area dei funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
Istituita, nel testo del CCNL Funzioni locali 2019 2021, una nuova sezione per le professioni ordinistiche. In questa sezione, in sostanza, viene ricompreso il personale al quale, per l’esercizio delle rispettive mansioni, sia necessaria l’iscrizione ad un ordine professionale, l’abilitazione professionale, l’iscrizione ad albi o albi speciali.
La pre intesa di contratto prevede anche degli aumenti lordi degli stipendi. Si prevede un incremento retributivo medio pari a 100,27 euro lordi mensili per 13 mensilità. Con tutte le risorse aggiuntive l’incremento mensile, sempre al lordo, può raggiungere i 117,53 euro. In questa sezione potete leggere le tabelle degli incrementi stipendiali lordi.
Previsto anche un nuovo regime delle progressioni economiche orizzontali. IL CCNL prevede dei “differenziali stipendiali”, ossia incrementi stabili del trattamento economico. Tali incrementi sono finalizzati a remunerare il maggior grado di competenza professionale progressivamente acquisito dai dipendenti.
Il testo del nuovo CCNLenti locali prevede anche l’accordo sulle tempistiche di erogazione degli arretrati in busta paga, per cui si attendeva il parere del MEF. Dopo l’approvazione anche del Ministero dell’Economia e delle Finanze, si è deciso che gli arretrati arriveranno nelle buste paga di dipendenti comunali e di altri Enti locali nel mese di dicembre 2022.
Parliamo di arretrati medi pari a circa 1.727,63 euro. Il testo stabilisce quindi, che le somme da assegnare al comparto degli Enti locali vanno da 1.565 a 2.900 euro, a seconda della posizione economica interessata e del calendario dei pagamenti stabilito.
Un’importante novità riguarda la nuova organizzazione e la disciplina per il personale turnista. La nuova indennità al personale turnista mira a compensare le problematiche derivanti dall’articolazione dell’orario di lavoro. Il testo del CCNL Funzioni locali specifica che:
L’obiettivo della nuova disciplina è attuare una distribuzione equilibrata ed avvicendata dei turni effettuati in orario antimeridiano, pomeridiano e, se previsto, notturno, in relazione all’articolazione adottata dall’Ente.
La nuova regolamentazione contrattuale prevede anche i dettagli sul lavoro a distanza, che si articola in lavoro agile, di cui alla legge 81 del 2017, e lavoro da remoto.
Come era già stato definito nel CCNL Funzioni centrali, al personale in lavoro agile sono garantite le stesse opportunità rispetto alle progressioni di carriera, alle progressioni economiche, alla incentivazione della performance e alle iniziative formative previste per tutti i dipendenti che prestano attività lavorativa in presenza. In ogni caso deve essere confermata la qualità e la quantità dei servizi prestati e delle attività svolte. Per ulteriori informazioni sullo smart working nelle PA, vi consigliamo di leggere questo articolo. Se invece volete conoscere le novità sul lavoro agile introdotte dal Decreto conciliazione vita lavoro, vi consigliamo di leggere questo focus.
Prevista nel nuovo contratto dipendenti pubblici Funzioni locali 2019 – 2021 una rinnovata attenzione alla formazione del personale, specie in questo particolare momento storico. Infatti, le parti convengono che è necessario completare la transizione digitale e investire, con specifiche risorse già stanziate dal Governo. L’obiettivo è incoraggiare i processi di sviluppo di competenze e qualificazioni professionali.
Sotto il profilo delle relazioni sindacali, vi è una rivisitazione delle materie di confronto e contrattazione integrativa. L’obiettivo è potenziare il livello di partecipazione e di collaborazione tra amministrazioni e organizzazioni sindacali.
Per scoprire altre interessanti novità, legislative e non, legate al mondo del lavoro vi invitiamo a visitare questa pagina. Se volete restare aggiornati è possibile iscriversi gratis alla nostra newsletter e al nostro canale Telegram, per avere le notizie in anteprima.
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.
© 2022 Copyright Golden Communication Srl – p.iva 03331940126

source

We will be happy to hear your thoughts

Leave a reply

Solo prodotti Italiani
Logo
Reset Password
Shopping cart