Coppa del mondo del panettone, Golosaria, Merano Winefestival, Ferrara Food festival e vignaioli a Roma e a Tr – OGGI

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E poi cene a più mani, “stellate”, a tema e il tartufo nell’astigiano e i cachi in Istria
IN ISTRIA SI FESTEGGIANO I CACHI – Portorose (sulla costa slovena) e i suoi dintorni offrono occasioni di svago e cachi_istria2relax: le Giornate dei Cachi, consuetudine di Strugnano, anticipano di un paio di settimane i mercatini di Natale, nel parco dell’hotel Kempinski Palace Portoroz. Evento tradizionale di Strugnano le Giornate dei Cachi pongono al centro il delizioso frutto autunnale, molto popolare in tutta l’Istria. La valle di Strugnano ospita il 30% delle piantagioni di cachi dell’intera nazione, e dall’1 al 13 novembre, i turisti potranno acquistarli dalle fattorie coinvolte sia freschi che sotto forma di squisitezze di stagione, come conserve, dolci e succhi. Quello che i greci chiamavano “grano di Zeus”, di cui già conoscevano la proprietà nutritive e curative, contiene 5 volte più vitamina C e addirittura 30 volte più vitamina A di una mela, pectine, tannini e tra i minerali spiccano potassio, calcio, fosforo e ferro, una vera miniera di nutrienti. L’occasione attira anche molti artisti, che espongono e vendono le loro opere, mentre i ristoranti propongono menu speciali caratterizzati da piatti regionali. Frutto versatile, i cachi si prestano a ricette semplici, con pochissimi ingredienti, come la gelatina, la salsa e il sorbetto, ma anche usi più complessi, per esempio associati a una mousse di mascarpone dal cuore di cachi.
Per informazioni: www.portoroz.si
IL GARDA DOC PROTAGONISTA ANCHE PRIMA DI GOLOSARIA…Da sabato 5 a lunedì 7 novembre le differentiaspettando_golosaria1 interpretazioni dei vini Garda Doc, dai varietali alle bollicine, saranno protagoniste a Golosaria Milano. Ma non solo: in attesa dello storico salotto del gusto e per tenere alta l’attenzione degli appassionati il Consorzio Garda DOC sarà il wine partner ufficiale di “Aspettando Golosaria”, cene speciali a Milano curate da affermati chef che abbineranno le referenze del Garda DOC secondo la loro filosofia. Il 2 novembre tutti da Denis Milano Moscova, il locale fondato da Denis Lovatel che ha portato sotto la Madonnina la sua pizza di montagna che ha tra i suoi ingredienti peculiari, oltre a lunga lievitazione e cottura prolungata, anche materie prime di stagione da filiere sostenibili e acqua di montagna. La cena-degustazione delle pizze di Denis Lovatel sarà accompagnata dai Garda Doc in versione spumante.
L’altra  il 9 novembre, subito dopo Golosaria, prevede una cena a base di Casseoula. L’evento si svolgerà in una nuova location, ovvero la Piazza dei Mestieri che porta nel capoluogo meneghino il format che ha già avuto particolare successo a Torino e a Catania. In cucina il giovane Agostino Camossi, che interpreterà una serata di festa con tre declinazioni del Garda Doc. Per prenotare basta chiamare direttamente il ristorante indicando l’iniziativa “Aspettando Golosaria”. Fino ad esaurimento posti.
AL MORO DI MONZA CONTINUANO LE CENE STELLATE. E NON SOLOCene stellate e non a Monza: il prossimo 3 novembre i fratelli Butticé ilmoroaccoglieranno al Moro di Monza lo chef Alessandro Rossi, una Stella Michelin, del Ristorante Gabbiano 3.0 di Marina di Grosseto. A seguire, il 23 novembre una serata cui presenzieranno alcuni tra gli illustri colleghi del territorio brianzolo: lo chef Fabio Silva del ristorante Derby Grill di Monza,- lo chef monzese Luca Mauri – lo chef Dhian Singh del ristorante Il Gusto della Vita – Gianfranco Chavez capo barman del Dive Club di Monza – lo chef Antonio Pepe del ristorante Atmosfera di Monza e il maestro panificatore Adriano Del Mastro del Forno del Mastro a Monza. Alla serata, tra le eccellenze del territorio, anche il Gruppo Meregalli, specializzato dal 1856 nell’importazione ed esportazione di vino da tutto il mondo, che si occuperà della selezione e del I Butticèservizio dei vini da pasteggio in abbinamento con i piatti degli chef.
Il 6 dicembre un’altra serata del ciclo “INSIEME. A cena con gli Ambasciatori del Gusto” e questa volta ad approdare al Moro sarà proprio il Presidente degli Ambasciatori del Gusto, Alessandro Gilmozzi, del Ristorante El Molin di Cavalese (TN). Tra gli ospiti per il nuovo anno, un altro Ambasciatore del Gusto, Enrico Cerea del Ristorante Da Vittorio di Brusaporto (BG) e Edoardo Fumagalli del ristorante Locanda Margon di Ravina (TN).
Prezzo complessivo, vini inclusi, 130 euro p.p
Per info e dettagli: https://www.ilmororistorante.it/
31 CANDELINE PER IL MERANO WINE FESTIVAL – Ritorna, con un rinnovato desiderio di condivisione e un meranowf1particolare sguardo al tema della sostenibilità, uno degli eventi italiani più importanti nell’ambito del vino ma che tocca anche il cibo, spirits e birra. In programma dal 4 all’8 novembre, tra i suggestivi scorci e palazzi antichi della cittadina altoatesina, Merano WineFestival si presenta quest’anno al pubblico con un ricco programma di eventi collaterali, workshop e think tank dedicati ai cambiamenti climatici e alle soluzioni attuabili nel mondo della viticoltura e della produzione di vino.
Tra le novità più importanti di quest’anno, il summit sulla sostenibilità “Respiro e grido della terra” in programma il 4 e il 5 novembre al Teatro Puccini per discutere con nomi illustri, tra opinion leader e stakeholders, sulle soluzioni attuabili nel mondo della viticoltura e della produzione di vino al termine del quale sarà redatto un Manifesto che verrà sottoscritto da tutti gi partecipanti dei workshop in programma e consegnato al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
In programma sei incontri, laboratori e gruppi di analisi e approfondimento che affrontano il problema dell’acqua, in quanto risorsa primaria e fondamentale per la vita, l’innovazione, la sicurezza alimentare e la sostenibilità delle filiere enologiche, le certificazioni in viticoltura In conclusione, il Gala Merano WineFestival 2022 sabato 5 novembre dalle 19 alle 21 con la cerimonia conclusiva, la premiazione dei The WineHunter Platinum Award e un Small Plates Gala.
Le novità dell’edizione 2022 valorizzano il tradizionale format che coinvolge anche quest’anno le famose location meranesi meranowfcome Kurhaus, GourmetArena, l’Hotel Therme Merano e il Teatro Puccini.
Durante il festival, come di consueto, la selezione Wine Italia, The WineHunter Selection Area, Wine internazionale e Catwalk Champagne saranno ospitate all’interno del Kurahus, mentre la GourmetArena rimane location prediletta per “Food – Spirits – Beer”, con l’area riservata a Territorium & Consortium Campania tra eccellenze e showcooking e, novità di quest’anno, un format simile dedicato alla regione Abruzzo. The WineHunter Talks Naturae et Purae, il focus targato Merano WineFestival sui vini biologici, biodinamici, naturali, orange, PIWI di agricoltura integrata, si svolgerà all’interno dell’Accademia degli Studi Italo Tedeschi, mentre l’Hotel Terme Merano ospiterà il programma delle masterclass e il B&F Club. A fare da prestigiosa cornice alla rassegna, il Red Wave: il tappeto rosso del fuorisalone che quest’anno percorre l’intero Corso Libertà e la Promenade, da Piazza Arena a Teatro Puccini.
Per i biglietti: https://meranowinefestival.midaticket.it/
ZUCCA PROTAGONISTA A FERRARA – Riso alla zucca, pasta con la zucca, zucca al forno, torta di zucca, la vera protagonista della cucina autunnale è ovviamente la zucca, ricca di vitamine e di proprietà benefiche per la salute. L’ortaggio indispensabile per potenziare il sistema immunitario e la salute del cuore è protagonista della seconda edizione di Ferrara ZUCCA_ferraraFood Festival, il festival gastronomico in programma nel centro storico di Ferrara dal 4 al 6 novembre.
Un festival interamente dedicato alle eccellenze enogastronomiche del territorio con un ricco calendario di appuntamenti, showcooking, degustazioni e incontri culturali per tre giorni all’insegna del buon gusto. Per omaggiare la zucca, regina indiscussa della cucina ferrarese, verrà realizzata una grande installazione ispirata alle atmosfere e alle suggestioni in stile Tim Burton dove un esercito di zucche formerà la scritta Ferrara, creando un’installazione che sarà il cuore della festa e resterà in mostra per tutti i giorni della kermesse.
Ferrara Food Festival sarà l’occasione giusta per scoprire i mille utilizzi della zucca in cucina, e per gli amanti della buona tavola l’appuntamento è presso il PalaEstense in Piazza Municipio sabato 5 novembre con un menù completo a base dell’ortaggio tipico della cucina ferrarese da poter utilizzare come ripieno dei tipici cappellacci, come contorno, per antipasti, secondi piatti e dessert. Lo chef Liborio Trotta capitanerà gli allievi dell’Istituto Alberghiero Vergani Navarra, che nell’occasione stupiranno il pubblico presente preparando un menu completo, dall’antipasto al dolce interamente basato sull’impiego della zucca, per presentare sia i grandi classici della tradizione culinaria del territorio ,che alcune ricette sorprendenti e inaspettate, a dimostrazione di come non ci siano confini in cucina alla fantasia e all’originalità quando si hanno ottimi ingredienti a disposizione. Un solo ingrediente versatile e gustoso per arricchire ogni pietanza: si può cuocere al vapore, bollita, al forno o in padella, da gustare sempre sia con che senza buccia e ricchissima di nutrienti e proprietà benefiche per la salute di tutto l’organismo, dagli occhi alla pelle, con un grande apporto di vitamina A, C, E, oltre ad essere ottima per rinforzare il sistema immunitario ma soprattutto adatta a tutti grandi e piccoli, dal gusto dolce e delicato e si presta perfettamente anche ad abbinamenti con le spezie, oltre ad essere molto utile nel caso siate in ritardo per un gran ballo e vi occorra una carrozza.
Ingresso libero. Per altre info: www.ferrarafoodfestival.it
LA COPPA DEL MONDO DEL PANETTONE PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA, A MILANO – La finalissima della Coppa del Mondo del Panettone si svolgerà per la prima volta in Italia a Milano al Palazzo delle Stelline dal 4 al 6 Coppa del Mondo del Panettone 1novembre: tre giorni aperti al pubblico dedicati al lievitato per eccellenza. Sarà un viaggio intorno al mondo che vedrà protagonista questa specialità italiana sempre più apprezzata a livello internazionale. Un’occasione unica per gli addetti del settore, ma anche per i food lovers, che avranno l’opportunità di conoscere i Maestri Pasticceri provenienti da Europa, America, Asia, Oceania e, per la prima volta, Africa. Il concorso che vede come patron il Maestro Giuseppe Piffaretti, avrà in finale 24 pasticceri per la categoria “Panettone tradizionale” e 18 per la categoria “Panettone al cioccolato”. I finalisti saranno valutati da una giuria internazionale di professionisti.
La Coppa del Mondo del Panettone è il grande evento internazionale interamente dedicato al lievitato per eccellenza. Nasce per celebrare storia e lavorazione di un prodotto in grado di valicare i confini d’origine per imporsi sulla scena dolciaria mondiale. Patron della manifestazione è il Maestro Giuseppe Piffaretti; la prima edizione si è svolta a Lugano dall’8 al 10 novembre 2019; la seconda edizione dal 5 al 7 novembre 2021. Oltre alla competizione l’evento Coppa del Mondo del Panettone 2promuove dimostrazioni, degustazioni, visite agli espositori, laboratori, workshop per celebrare la storia e la lavorazione di un prodotto che è riuscito a valicare i confini d’origine e la stagionalità per imporsi sulla scena dolciaria mondiale.
In occasione della Coppa del Mondo del Panettore sarà presentato il Panettone Academy Award, l’unico concorso internazionale biennale esclusivamente dedicato alle scuole e accademie di tutto il mondo, finalizzato a promuovere il panettone a livello internazionale attraverso le generazioni future di cuochi e pasticceri.
L’evento aprirà al pubblico venerdì 4 novembre alle ore 12 e proseguirà fino a domenica 6. Tre giornate caratterizzate da un ricco programma di incontri che vedranno protagonisti i finalisti delle due categorie, per raccontare al pubblico la propria esperienza e il lavoro nel proprio laboratorio, dando loro l’occasione di degustare gratuitamente i panettoni arrivati in finale.
Ci sarà anche la possibilità di seguire laboratori e workshop con grandi Maestri Pasticceri internazionali. Fra questi la masterclass del Maestro Panettiere e direttore della Levain escola de panificação Rogerio Shimura (Brasile), che realizzarà il pane al formaggio brasiliano ; l’incontro con il più famoso Pasticcere d’Italia, Iginio Massari, che svelerà tutti i segreti del suo famoso Maritozzo ; il laboratorio tenuto dal Maestro del lievito madre Gianbattista Montanari, che presenterà il suo nuovo libro «Omnnia fermenta».
Tutto il programma al link coppadelmondodelpanettone.ch/programma-dellevento/
Anche per i bambini ci sarà l’occasione di vivere un’esperienza di alta pasticceria grazie ai laboratori tenuti da professionisti, durante i quali anche i più piccoli potranno decorare pupazzi in pan pepato che potranno poi portare a casa come ricordo.
Orari: venerdì 12- 18, sabato e domenica 10 -19.
Ingresso per una giornata Euro 8,00. Ingresso per tutte e tre le giornate Euro 18,00.
CENE A TEMA A BARDOLINO – Italian Taste è il ristorante di Aqualux Hotel Spa Suite & Terme Bardolino, destinazione tra le più iconiche della sponda orientale del Lago di Garda. Qui si svolgono alcune serate che vedranno protagonista la tradizione italiana più autentica immersa nell’elegante cornice del ristorante Italian Taste, aperto anche a chi non soggiornaChef Angelo Alessi - Italian Taste - low in hotel. La stagione si inaugura con una serie di “Cene a Tema” per le quali lo chef Angelo Alessi ha scelto cinque ingredienti tra quelli che meglio rappresentano questo territorio – racchiuso tra lago, montagna e mare -, e la cucina mediterranea, per renderli protagonisti, ciascuno in una serata dedicata, di una vera e propria food experience.
La degustazione dei piatti sarà infatti resa ancor più coinvolgente grazie ai segreti e alle curiosità che verranno svelati dallo chef nel corso delle serate, e che daranno modo agli ospiti di compiere un percorso davvero unico e interessante. Se la prima serata ha già avuto il suo epilogo, si prosegue venerdì 4 novembre con “I funghi ….. a tavola” una full immersion alla scoperta dell’indiscussa superstar dei boschi. Tra le varie chicche di chef Alessi ad incuriosire in modo particolare sarà la Guancia di manzo con ristretto di funghi chiodini. Originale la cena del 18 novembre durante la quale uno dei “pezzi forti” della cucina tradizionale italiana, la selvaggina, non avrà più segreti e anche gli scettici potranno apprezzarla in una chiave attuale. Qualche anticipazione? Un prelibato Prosciutto di cinghiale abbinato a dolcissimi fichi. Il 2 dicembre il pesce di lago gioca in casa con Spaghettone al Sugo del Garda a base di trota, salmerino e tinca. Ultimo appuntamento di questa serie, il 16 dicembre, che vedrà un omaggio ad uno dei simboli della cucina mediterranea: il pesce di mare.
Per info e prenotazioni: tel. 045 6229999, info@aqualuxhotel.com
PER GOLOSARIA MILANO ARRIVA L’EDIZIONE 17 – Prima e dopo Aspettando Golosaria (vedi sopra) ecco… Golosaria in cui “Il Gusto della Distinzione” è il tema scelto per l’edizione numero 17 di Golosaria Milano, la rassegna ideata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, autori de IlGolosario, dedicata alle eccellenze dell’artigianato agroalimentare italiano che quest’anno torna ad accendere l’Allianz MiCo – Milano Convention Centre dal 5 al 7 novembre.
Protagonista la “Distinzione” intesa non solo come indice di unicità, ma anche come simbolo di restituzione al territorio in termini di welfare, sostenibilità e colleganza, tema che sarà sviscerato nel corso del talk inaugurale in programma alle 16 di sabato 5 novembre, con gli interventi di quattro imprenditori che racconteranno le rispettive case history: Paolo Zegna (Oasi Zegna); Massimo Spigaroli (Antica Corte Pallavicina); Massimo Gianolli (La Collina dei Ciliegi) e Paolo Patrone (Dimora Giorni di Pignola). Il professor Lorenzo Morelli tratterà invece il tema delle coltivazioni future in agricoltura.
Tutt’attorno, per tre giornate gli spazi del MiCo si animeranno con l’area Food occupata dagli stand dei 200 produttori di cose buone de ilGolosario e dei partner storici di Golosaria; quindi l’area Wine, lo spazio che accoglie le 100 cantine selezionate negli anni da Paolo Massobrio e Marco Gatti, dove conoscere alcune delle etichette più interessanti del panorama enoico nazionale e conoscere personalmente i produttori, accanto all’Enoteca di Golosaria, il grande banco d’assaggio di Golosaria con oltre 150 etichette selezionate direttamente dai vent’anni di Top Hundred, il premio ai 100 migliori vini d’Italia. Non mancheranno anche quest’anno le Cucine di Strada, con lo street food di qualità in dieci proposte e l’esclusiva area Mixo, il nuovo spazio dedicato al bere miscelato con la presenza di una selezione di piccoli produttori e una Bottigliera dove scoprire alcuni dei più interessanti spirits e gin italiani recensiti su IlGolosario, da gustare anche nei cocktail interpretati dai barman della Milan Bartender Community e da Ginevra Castagnoli di EllӘs Empowerment.
Ma saranno anche tre giorni di assaggi, show cooking e wine tasting (in tutto cinquanta appuntamenti). Un classico le assegnazioni dei riconoscimenti ai protagonisti del gusto distintivo. Domenica (ore 11) con la proclamazione dei vini Top Hundred 2022 selezionati da Massobrio e Gatti, cui seguiranno uno speciale omaggio al Maestro della pasticceria Iginio Massari, prima del riconoscimenti alle 21 Cantine memorabili dell’anno e a quelle che si sono distinte con l’enoturismo. Come da tradizione, il lunedì sarà invece dedicato alla ristorazione, con la proclamazione delle Corone e dei Faccini Radiosi della guida ilGolosario Ristoranti e l’assegnazione della Corona Radiosa Rossa unica.
A Golosaria troverà spazio anche una divertente area dedicata ai bambini, che potranno vivere la magia delle fiabe di MammaOca che debutta a Golosaria con il libro Aspettando Natale(Comunica Edizioni).
Per conoscere l’elenco degli espositori, il programma e acquistare il biglietto: www.golosaria.it.
VIGNAIOLI ARTIGIANI NATURALI IN FIERA – I Vignaioli artigiani naturali è un’associazione che riunisce, al vignaioli_naturali_romamomento, 27 cantine vinicole italiane, il cui impegno è di produrre vini totalmente naturali, nel pieno rispetto della vita della terra, delle piante e dell’uomo.
Tutelare e proteggere le vigne e l’intero ecosistema è la filosofia di base che ha visto nascere le prime realtà vinicole artigianali oltre dieci anni fa. I vini vengono realizzati senza protocolli definiti, dando spazio alla propria creatività ed esperienza, ed è proprio questa differenza di storia e cultura la vera ricchezza del prodotto. Per creare un vino vengono adottate dunque tutte le pratiche utili a favorire la vitalità dei terreni per lo sviluppo e la salute delle piante, senza interventi di forzatura e soprattutto astenendosi da qualsiasi prodotto che rechi danni all’equilibrio biologico del vigneto, secondo le pratiche in uso in agricoltura biologica e biodinamica. Chiamando un vino ‘naturale’ si intende sottolineare un concetto culturale, filosofico e spirituale che riguarda il rapporto tra uomo e natura. Nel vino l’espressione di questa relazione è la fermentazione spontanea, il momento di trasformazione naturale da mosto a vino, quando il lavoro in vigna cede il posto a quello in cantina. È questo il momento in cui si può consegnare al vino tutta l’unicità dell’annata e del terroir.
Dopo questa premessa ecco l’evento in programma a Roma, il 5, 6 e 7 novembre nella tradizionale fiera autunnale dell’Associazione Vignaioli Artigiani Naturali che presenterà, nei padiglioni della Città dell’Altra Economia, a Testaccio, oltre 300 tipologie di vino naturale, cresciuto e maturato secondo una filosofia di pura sostenibilità ambientale.
Le cantine del cosiddetto “vino spontaneo”, che oltre a degustare si potrà anche acquistare direttamente, arriveranno da tutta Italia per presentare i propri percorsi legati a biodiversità e vitalità ambientale. Un viaggio a tappe tra gli areali vinicoli italiani più e meno conosciuti che diventerà occasione di confronto ed esplorazione, per intenditori e normale pubblico.
Sabato 5 Novembre dalle 11,00 alle 20,00, domenica 6 Novembre dalle 10,00 alle 20,00, lunedì 7 Novembre dalle 12,00 alle 19,00. Ingresso: € 20,00 (singolo), € 30,00 (cumulativo per i giorni 5 e 6 novembre).
Per altre info: vignaioliartigianinaturali.it
A SAN DAMIANO D’ASTI LA FIERA DEL TARTUFO DIVENTA NAZIONALE – Prende il via dal 5 al 7 novembre l’undicesima edizione della Fiera del Tartufo di San Damiano d’Asti, la prima nazionale. Arrivata questa primavera, la qualifica di fiera nazionale mette sotto una nuova luce un appuntamento importante per il territorio, che celebra così uno dei VBS_5695 - 10.ma Fiera Nazionale del Tartufo e Fiera dei Santisuoi prodotti più noti e preziosi.
Proprio per rendere onore a questo titolo quest’anno la Fiera del Tartufo avrà inizio già dalla giornata di sabato 5 novembre, con l’apertura del villaggio dei prodotti tipici provenienti anche da fuori regione per poi avere il suo culmine con l’esposizione delle migliori “trifole” in piazza Libertà durante la mattinata di domenica 6. Alle 21 di sabato 5 verrà inoltre proiettato al Cinema Paradiso il “The Truffle Hunters”, documentario sulla ricerca dei tartufi diretto da Gregory Kershaw e Michael Dweck e co-prodotto da Luca Guadagnino, che ha ricevuto la nomination agli Oscar 2021, e che ha coinvolto per la sua realizzazione la comunità dei tartufai di San Damiano d’Asti. La fiera proseguirà poi con ricerche simulate, appuntamenti conviviali, degustazioni enogastronomiche, esibizioni di sbandieratori e musici per una grande festa collettiva che avrà come grande protagonista il tartufo locale.
I VIGNAIOLI DEL TRENTINO INCONTRANO QUELLI DELLE MARCHE – Nella splendida cornice di Palazzo VIGNAIOLI_TRENTINI_MARCHERoccabruna – Enoteca provinciale del Trentino torna #SiamoVignaioli. Un momento di festa per celebrare la fine della vendemmia e l’inizio di una nuova annata in cantina e l’occasione per ritrovarsi di persona ed assaggiare insieme i vini. Ospiti d’onore di questa quarta edizione saranno i Vignaioli delle Marche. Nel cuore della città di Trento si troveranno circa 45 Vignaioli e oltre 150 vini in degustazione, tutti prodotti nel segno della sostenibilità, qualità, artigianalità e territorialità. L’edizione di quest’anno ha in serbo alcune novità: due piccoli approfondimenti dedicati ai Vini delle Marche e ai vini rossi Trentino abbinati ai Formaggi di Malga Il ritrovo è sabato 5 novembre dalle 10.30 alle 19.00 presso il Palazzo Roccabruna, Trento.
Per gustare al meglio i vini si potranno trovare alcuni piatti dal sapore di montagna, grazie alla collaborazione con l’agriturismo biologico Ciasa dò Parè di Soraga e la Strada dei formaggi delle Dolomiti. Una selezione di formaggi a latte crudo di razza grigio alpina abbinati al miele millefiori di alta montagna ma anche un mini hamburger con tartare di vitello e verdure dell’orto fino ad uno speciale canederlo di polenta di mais con formaggio Nostrano.
Costo ingresso: in prevendita 15 euro (+ commissione), il giorno stesso 20 euro
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Cos’è questo?
Se non hai voglia di scegliere, se vuoi scoprire gusti nuovi, tenta la sorte, prova
Il Mercato dei vini e vignaioli indipendenti a Piacenza: è l’11° edizione

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