L'autunno caldo con pochi ma buoni tartufi, olio e funghi sotto il foliage. Ma il vino non manca – WineNews

L’“Asta en primeur del Barolo” al Castello di Grinzane. Ph. C. Ciardi
“Rosso Bordò”, l’evento del Consorzio Tutela Vini Colli Euganei
Aspettando il “Merano WineFestival” a Merano
Asta di Finarte a Milano con le vecchie annate di Barolo Borgogno
Domani, è lo #ChampagneDay (ph: Signorvino)
“Benvenuto Brunello” autunnale e con un “Brunello Day” mondiale
Grandi chef con Matteo Baronetto a “Buonissima” a Torino
“Apfelfesta” dedicata alle mele a Bolzano. Ph: P. Schwienbach
Giornate delle castagne a Lana. Ph: F. Blickle Keschtnfestl Völlan
Dai “Frantoi Aperti in Umbria” alla “Camminata tra gli Olivi”
Dall’attesa e prestigiosa “Asta en primeur del Barolo”, che unisce vino, collezionismo, solidarietà e bellezza al Castello di Grinzane Cavour nel cuore delle Langhe Patrimonio Unesco, a “Rosso Bordò”, voluto dal Consorzio Tutela Vini Colli Euganei a Padova per celebrare la Doc Colli Euganei, espressione di una delle “culle” dei vitigni bordolesi in Italia negli ancestrali picchi vulcanici dei Colli Euganei; dal “Merano WineFestival” con la regia del “The Wine Hunter” Helmuth Köcher, all’asta di Finarte con le vecchie annate di Barolo Borgogno e “Golosaria” a Milano; da “Buonissima”, la kermesse nella quale la grande cucina internazionale incontra le eccellenze della cucina piemontese, la “Vendemmia a Torino-Grapes in Town” e “Portici DiVini” a Torino, a “Fieracavalli” n. 124 con “Sapori di razza”, concorso che eleggerà il migliore street food e il miglior piatto di uno degli eventi più antichi d’Italia con lo chef Alessandro Borghese; da “Divertiti con Gusto”, il ricco programma di corsi, degustazioni e cene di Signorvino, a “C’è più Gusto a Bologna”, prima edizione del Festival de “Il Gusto”, il verticale di Gedi; dalla presentazione del volume “Storie del Vino in Palazzo Vecchio” di Musei Civici Fiorentini e Mus. E con “Business Strategies” nel Salone dei Cinquecento a Firenze, ai “Frantoi Aperti in Umbria” e la “Camminata tra gli Olivi” promossa dalle Città dell’Olio in tutta Italia per celebrare l’arrivo dell’olio nuovo; dalla “Fiera dei “Vignaioli Artigiani Naturali” a Roma, alla stagione di raccolta del tartufo che entra nel vivo a partire dalla “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” n. 92, e dalla “Fiera Nazionale del Tartufo Bianco” di Acqualagna n. 57 alla “Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi” n. 36 a San Giovanni d’Asso. E tra grandi vini, tartufi e olio, ma anche funghi, mele, zucche, cachi e castagne, nell’autunno caldo dai sapori poveri in quantità ma buoni in qualità, sono questi solo alcuni degli eventi segnalati in agenda da WineNews. Nella quale stanno per ripartire anche le Anteprime, con le nuove annate del Brunello di Montalcino che saranno svelate in un “Benvenuto Brunello” autunnale ed internazionale grazie a un vero e proprio “Brunello Day”. Intanto, domani, è lo #ChampagneDay.
A Milano, domani, un’asta di Finarte porta sotto il martello 1.900 bottiglie di Barolo di Borgogno, la cantina fondata nel 1761 da Bartolomeo Borgogno, e dal 2008 sotto l’egida dalla famiglia Farinetti. Una collezione unica, la più grande mai vista dedicata alla cantina, di grande completezza, con annate come 1931, 1937, 1947, 1952, 1955, 1957, 1958, 1959 e poi tutte le annate prodotte senza tralasciarne nemmeno una fino alla 2014. Sempre a Milano, anche la campagna di comunicazione Ue “L’eccellenza europea è una forma d’arte” sbarcherà a “Golosaria”, dal 5 al 7 novembre, con un focus sul Prosciutto di Carpegna Dop e una selezione di prodotti della Vallonia Dop e Igp nell’evento di riferimento nel mondo del gusto nel quale conoscere e incontrare produttori, vignaioli e ristoratori ma anche per discutere tendenze e idee, all’Allianz MiCo-Fieramilanocity Gate 3 e sarà diviso in diverse aree tematiche dedicate alle varie categorie di prodotto. E Milano dove per la prima volta l’iconico Four Seasons e il suo executive chef Fabrizio Borraccino accolgono la grandiosa Sicilia attraverso la cucina dello chef Massimo Mantarro, padrone di casa al Ristorante il Principe Cerami del San Domenico Palace di Taormina, un Four Seasons Hotel, in un inedito sodalizio che si veste di un esclusivo allestimento glamour creato da Dolce&Gabbana Casa, per vivere i weekend in città all’insegna dello stile, della convivialità siciliana e dell’interpretazione contemporanea delle sue tradizioni gastronomiche nei nuovi Pranzi Siciliani (fino al 26 novembre). Il Moro di Monza illumina la scena enogastronomica della con 7 “Appuntamenti Stellati” promossi insieme all’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, da ottobre a marzo, e nei quali i fratelli Butticè organizzano cene placée a quattro mani all’insegna della complementarità e della sinergia culinaria coinvolgendo diversi chef stellati che proporranno i loro menù studiati ad hoc per l’occasione: il 3 novembre con Alessandro Rossi del ristorante Gabbiano 3.0 di Marina di Grosseto; il 23 novembre lo chef Fabio Silva del ristorante Derby Grill di Monza e lo chef monzese Luca Mauri, lo chef Dhian Singh del ristorante Il Gusto della Vita, Gianfranco Chavez, capo barman del Dive Club di Monza, lo chef Antonio Pepe del ristorante Atmosfera di Monza e il maestro panificatore Adriano Del Mastro del Forno del Mastro a Monza, con il Gruppo Meregalli che si occuperà della selezione e del servizio dei vini da pasteggio in abbinamento con i piatti degli chef; il 6 dicembre con il presidente degli Ambasciatori del Gusto Alessandro Gilmozzi del ristorante El Molin di Cavalese; e tra gli ospiti per il nuovo anno, ci saranno Enrico Cerea del ristorante Da Vittorio di Brusaporto e Edoardo Fumagalli del ristorante Locanda Margon di Ravina. Musa Lago di Como, il nuovo brand sbarcato sulle sponde del Lario pensato per creare un’esperienza esclusiva e di classe, accogliere intanto i suoi ospiti anche durante la stagione fredda per coccolarli nel corner Musa Beauty, per qualche ora di relax in riva allo splendido lago. Intanto cresce l’attesa in vista dell’8 novembre, quando sarà di scena la “Michelin Star Revelation 2023 Italia”, ancora una volta in terra di Franciacorta, con il Consorzio che tutela il celebre ed amato Metodo Classico della Lombardia, guidato da Silvano Brescianini, partner ufficiale Michelin, a Corte Franca, tra il Relais Franciacorta e il Franciacorta Golf Club.
Prosegue la “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba 2022”, all’edizione n. 92 nella “capitale” delle Langhe Patrimonio dell’Unesco fino al 4 dicembre, con il payoff “Time is up” per stimolare la riflessione su ciò che sta accadendo in natura e sulla necessità di agire in tempi brevi, consapevolmente, con etica e responsabilità sociale, per affrontare il cambiamento climatico, di cui il Tuber magnatum Pico, rappresentante illustre della “Cerca e cavatura del tartufo in Italia” Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’Unesco, è un perfetto indicatore. Tra gli eventi nell’evento, l’ultimo weekend di ottobre (il 28, 29 e 30) torna il ciclo di incontri “Sostenibilità incrociate”, portando a dialogare tra loro personaggi del mondo dell’alta finanza, dell’innovazione digitale, dell’artigianato d’eccellenza, dell’alta moda, dell’arte, della musica, del design e della cultura e, ovviamente, della cucina d’autore, sull’urgenza di un cambio di rotta, a tutti i livelli. Per “Dawn to Earth”, il progetto che prevede l’utilizzo del tartufo come ambasciatore e la sua Fiera annuale come casa condivisa da mettere a disposizione per dare risalto ai più validi progetti a sfondo etico nel panorama mondiale dell’alimentazione, della biodiversità, dell’alta finanza e dell’Ict, i “game changer” sono invece gli chef Chiara Pavan e Francesco Brutto, del ristorante Venissa della famiglia Bisol a Mazzorbo. Cuore della Fiera è il Mercato Mondiale, unitamente alla rassegna “Albaqualità”, all’interno del Cortile della Maddalena, ma ci sono anche l’“Alba Truffle Show” (Sala Beppe Fenoglio) con grandi firme della cucina nazionale e internazionale, i seminari di Analisi Sensoriale del Tartufo e le Wine Tasting Experience dedicate ai grandi vini di Langhe, Monferrato e Roero. Quindi, le “Cene insolite”, con il connubio tra scenari di pregio e chef stellati, e gli appuntamenti che vedono Alba insieme a Bergamo e Parma “Creative Cities Unesco” per la gastronomia italiane. Al di là della consolidata alleanza con il Consorzio Alta Langa Docg e il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, si rinnova la partnership con i grandi vini internazionali e dopo lo Champagne, quest’anno farà il suo debutto in Fiera il mondo della Borgogna, dal 25 al 27 novembre. Riconfermato anche il “Truffle Hub”, sede distaccata della Fiera al Castello di Roddi, trasformato in hub digitale e vetrina per le eccellenze enogastronomiche piemontesi, mentre cresce l’attesa per l’“Asta Mondiale del Tartufo” dal Castello di Grinzane Cavour, sede dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, il 13 novembre in collegamento con Hong Kong, Singapore e Vienna dove i collezionisti si contenderanno i lotti più prestigiosi di selezionati esemplari di Tartufo Bianco d’Alba e grandi vini delle Langhe. E il 28 ottobre si replica l’“Asta en primeur del Barolo”, appuntamento all’insegna della solidarietà promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e Fondazione Crc Donare, insieme al Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani, in cui Christie’s, in contemporanea con New York, batterà 14 delle 15 barrique di Barolo in affinamento prodotto dalla vendemmia 2021 della Vigna “Cascina Gustava”, ai piedi del Castello di Grinzane Cavour, appartenuta a Camillo Benso Conte di Cavour (la quindicesima sarà battuta nell’“Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba”), accanto a 1.200 bottiglie di Barolo e Barbaresco 2021 donate da oltre 70 produttori del Consorzio. A ogni barrique sarà inoltre annesso un Nft (Non Fungible Token), certificato di autenticità digitale garantito tramite blockchain, coniato da Antonio Galloni, il critico enologico di fama mondiale e Ceo di “Vinous”, e nel 2025 le 300 bottiglie prodotte da ogni barrique, firmate dall’enoscienziato Donato Lanati e dal Laboratorio Enosis Meraviglia, così come le bottiglie dei produttori, saranno consegnate agli aggiudicatari numerate e vestite dall’opera “Rosa del Terzo Paradiso – 2022” del maesro Michelangelo Pistoletto. Disegni e bozzetti dell’artista italo-svedese Luciana Ame sono in invece in mostra fino al 12 novembre nella terra della Barbera, nelle cantine storiche di Scarpa, antica casa vinicola di Nizza Monferrato che ha dato vita ad un percorso culturale nell’arte contemporanea volta anche a supportare giovani artisti emergenti, che prosegue ora con “La Linea Gentile”. Ideata dai giornalisti Stefano Cavallito e Luca Iaccarino e da Matteo Baronetto, chef del ristorante Del Cambio, a Torino prosegue “Buonissima”, edizione n. 2 fino al 30 ottobre con un ricco programma: cene-evento che riuniscono il meglio degli chef italiani e internazionali all’insegna del fine dining, dello spettacolo e della bellezza, e una costellazione di appuntamenti diffusi (dalla Centrale Nuvola Lavazza al Ristorante del Cambio, dalla Reggia di Venaria alla Mole Antonelliana – Museo Nazionale del Cinema, Eataly Lingotto, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Combo, le piole, i ristoranti e alcuni tra i più bei caffè della città) che promettono di offrire un punto di vista nuovo sulla città e sulle sue capacità di intrattenimento fra cibo e cultura, per confermare il ruolo di primo piano di Torino e del suo territorio nella scena gastronomica nazionale. Stasera alla Reggia di Venaria, “Vivaldi Rocks: La Cena del tempo” vede protagonisti Alain Ducasse e Davide Oldani e l’opera originale, creata espressamente per l’occasione, da Samuel Romano dei Subsonica; domani, al Museo Nazionale del Cinema, nella cena “Cinemagika” Roy Paci darà vita a uno spettacolo originale di musica, colori, immagini che incontra la cucina di Chicco Cerea, Chiara Pavan e Francesco Brutto con Matteo Baronetto. Eataly è partner di “Buonissima”, e lo sarà anche dei più importanti eventi al Lingotto: dal 3 al 6 novembre, “Club to Club”, incontro fisso per gli amanti della musica avant-pop ed elettronica, con la proposta enogastronomica dietro le quinte, e dal 4 al 6, “Artissima”, la principale fiera contemporanea d’Italia con gli chef di Eataly che si occuperanno del food&wine della Vip Lounge, tra bar, ristorante e bistrot. Intanto il 29 ottobre ad Eataly Lingotto c’è “Agnolotti & friends”, una grande cena itinerante dove chef da tutta Italia cucineranno le loro interpretazioni della pasta ripiena, sia italiane che straniere, in accompagnamento i vini di Fontanafredda, la musica della Bandakadabra e intrattenimento. Dai classici Agnolotti del Plin di Lidia proposti da Ugo Alciati (1 stella Michelin per GuidoRistorante), ai tortellini con crema di Parmigiano Reggiano dell’Associazione Tortellante di Massimo Bottura e Lara Gilmore, passando per i cappelletti in brodo di Giuseppe Rambaldi da Cucina Rambaldi, i pansoti di Roberto Panizza (Il Genovese – Genova), i culurgiones ogliastrini di Gabriele Rubiu (Sa’ Cadrea – Santa Maria Navarrese), fino ad arrivare ai jiaozi cinesi shuǐjiǎo di Giulia Liu e Zuo Cui Bing, del Gong Oriental Attitude di Milano e la versione degli jiaozi di Silvia Ling del torinese Zheng Yang. Ma è tempo anche della “Vendemmia a Torino-Grapes in Town” e “Portici DiVini” per scoprire tutto il Piemonte nel calice fino al 7 novembre, accompagnati anche dal tartufo bianco d’Alba. Appuntamento anche con il ciclo di eventi “Terroir” della Città Metropolitana di Torino con i Consorzi dei territori della viticoltura nelle zone alpine torinesi, da “Valsusa, emozioni da bere” con l’anniversario n. 25 del riconoscimento della Doc Valsusa (29 ottobre) a “Canavese: vini tra arte e paesaggio” (29-30 ottobre). Confagricoltura Torino partecipa invece con “Leggere di Gusto” a “Ivrea Capitale italiana del libro 2022”, il 4 novembre nella sala Santa Marta, incontro in cui editori, autori, viticoltori, rappresentanti istituzionali e degli Enti di promozione e valorizzazione locali, attori del mondo dell’enogastronomia e della comunicazione si alterneranno in un talk show nato per evidenziare sinergie, punti di forza ma anche quelli deboli del territorio sui quali concentrare gli sforzi per fare emergere tutto il potenziale locale.
Un summit sulla sostenibilità, “Respiro e grido della terra”, il consueto appuntamento con “Naturae et Purae”, dedicato ai vini bio, Piwi e non solo, ed uno speciale focus sui vini sostenibili con Georgia, Campania e Abruzzo a confronto: ecco il “Merano WineFestival” n. 31 del “The Wine Hunter” Helmuth Köcher, di scena dal 4 all’8 novembre, in quello che fu, e resta, il “salotto buono” del vino italiano, ma che è sempre più piccola fiera con convegni, masterclass ed una parte business to business, che, quest’anno, vedrà anche la partecipazione annunciata di oltre 50 buyer dal mondo, con la “Buyer & Financial Area”, nata da una partnership tra Merano Wine Festival e “5 Hats”. 6.500 gli eno-appassionati e gli addetti ai lavori attesi, oltre 700 produttori tra “Wine Food Spirits Beer”, più di 330 etichette nella The WineHunter Area, con tante cantine top del Belpaese. E sono ormai 25 gli anni in cui i comuni di Lana, Foiana e Tesimo-Prissiano, celebrano fino al 30 ottobre il frutto della castagna. Keschtnriggl, le “Giornate delle castagne”, è un evento che valorizza l’importanza della castagna nella storia di questo territorio, di cui il castagno e il suo frutto fanno da sempre parte nel paesaggio e nella cultura locali. Alcuni ristoranti selezionati portano in tavola piatti tradizionali e sorprendenti creazioni innovative a base di castagna, riservando ai visitatori esperienze culinarie molto particolari, insieme ad un programma di eventi culturali, di usanze tradizionali e di appuntamenti escursionistici a tema in compagnia di una guardia forestale o di un contadino del posto che offriranno momenti piacevolmente interessanti. Bolzano rende omaggio anche alla mela dell’Alto Adige con una festa interamente dedicata al frutto del benessere e al suo mondo: fino al 30 ottobre coltivatori, musica e laboratori sono i protagonisti della prima edizione dell’“Apfelfesta”, con menù a tema nei ristoranti e passeggiate nei meleti, per un goloso viaggio nelle sue sfumature di gusto. Dall’albero alla tavola. L’abbinamento d’autunno consigliato dalla Cantina San Michele Appiano? Pinot Bianco Sanct Valentin e Fusilli, porri e mandorle di Anthony Genovese, chef del ristorante stellato Il Pagliaccio di Roma, il cui sommelier Luca Belleggia è un “St. Micheal-Eppan Lover”. L’autunno è arrivato anche lungo Strada del Vino e dei Sapori del Trentino si celebra “DiVin Ottobre”, una serie di iniziative enogastronomiche in programma tutto il mese anche in cantina, da Borgo dei Posseri a Mori Colli Zugna e Mezzacorona Rotari. Il firmamento Michelin è invece protagonista al Lido Palace, il luxury resort di Riva del Garda vista Lago, il cui l’executive chef David Cattoi ospita quattro chef stellati – Stefano Vio, Egon Heiss, Lionello Cera e Theodor Falser – per quattro cene-evento al “Gourmet Festival”, dal 28 ottobre al 2 dicembre. Il tutto aspettando, il 9 e 10 novembre alla Fondazione Edmund Mach a San Michele all’Adige, la seconda “Rassegna Nazionale dei Vini ottenuti da uve di varietà Piwi” (le cantine che intendono partecipare hanno tempo fino al 14 ottobre per iscriversi), ovvero vitigni innovativi e sostenibili in grado di offrire tolleranza alle malattie fungine, oidio e peronospora, riducendo sensibilmente l’uso degli agrofarmaci, e che saranno valutati da una commissione composta da 24 esperti selezionati tra enologi, enotecnici, giornalisti, sommelier e ricercatori afferenti al mondo agroalimentare che saranno coadiuvati dagli studenti del corso enotecnico. Il 2 dicembre è in programma la cerimonia di premiazione alla quale interverranno anche i ricercatori tedeschi e francesi che illustreranno i progetti di introduzione delle loro denominazioni.
Poiché 100 anni fa nasceva Pier Paolo Pasolini, scrittore, poeta, sceneggiatore e regista, intellettuale complesso che contribuì ad arricchire la cultura italiana, e friulana, del Novecento, Casarsa della Delizia, luogo d’origine della madre in cui Pasolini trascorse molte vacanze, e il Friuli Venezia Giulia, sempre presenti nei suoi ricordi, nel legame con la madre, nella lingua, assieme sempre a PromoTurismoFvg e il Centro Studi PP Pasolini, rendono omaggio al grande intellettuale attraverso un percorso culturale di iniziative per tutto l’anno, con il fulcro proprio a Casarza, in cui è sepolto e che ospita il Centro Studi. E che è anche il punto di partenza dell’itinerario e delle visite guidate messe a punto da PromoTurismoFvg, in collaborazione con le guide turistiche della Regione, “Sui luoghi di Pasolini a Casarsa”, ogni domenica e il 2 novembre, giorno della morte dello scrittore. “Il Filo dei Sapori” si tiene invece a Tolmezzo fino al 30 ottobre nel cuore della nota zona montana friulana, con oltre 50 aziende agroalimentari, degustazioni, laboratori, showcooking, incontri formativi legati allo sviluppo dell’agricoltura e attività per i bambini e i ragazzi, per scoprire gli inconfondibili sapori del Friuli. Il 29 ottobre va in scena anche la prima “Asta del Monastero di Castagnevizza-Associazione dei Cavalieri della Classificazione dei Cru dell’Imperatrice-Regina Maria Theresa” (che nel 1787 pubblicò la prima Classificazione dei Cru della Contea di Gorizia, prodotti dai migliori Vignaioli di Collio, Colli Orientali, Brda, Isonzo, Vipava, Aquileia, Carso, seguendo il sistema Tavolare, riportata alla luce dallo storico Stefano Cosma), fondata da Charles-Louis de Noüe, socio del Domaine Leflaive, che ha sposato la grande tradizione della Borgogna con quella del Collio Brda nella liaison con Alis Marinic della famiglia Marinic di Brda. L’asta sarà battuta da Artcurial e i fondi raccolti saranno utilizzati per il restauro degli affreschi del XVII secolo nella cappella (evento riservato su invito).
Con “Rosso Bordò” il Consorzio Tutela Vini Colli Euganei promuove l’eredità bordolese e coinvolge la città di Padova in una celebrazione delle antiche radici del Colli Euganei Doc Rosso e monovitigno a base Merlot, Carménère, Cabernet Sauvignon e Franc (simbolo del territorio accanto al Fior d’Arancio Docg): questi i protagonisti, il 29 e 30 ottobre, dell’evento dedicato alle espressioni territoriali dei vitigni bordolesi negli ancestrali picchi vulcanici dei Colli Euganei. Terra dalla forte vocazione vitivinicola, i Colli Euganei possono fregiarsi di essere una delle culle dei bordolesi italiani, grazie alla lungimirante intuizione del Conte Corinaldi che nel 1870 mise qui a dimora, tra i primi in Italia, vigneti di Cabernet Franc e di Cabernet Sauvignon destinati alla produzione di vino. Il taglio bordolese del Rosso Colli Euganei Doc rappresenta la storia, la tradizione e oggi una delle punte di diamante della Denominazione, nonché l’espressione più tipica e riconoscibile del territorio, declinato anche nella versione Riserva per il sorprendente potenziale di invecchiamento. 30 aziende del Consorzio saranno protagoniste al Centro Culturale Altinate San Gaetano in un walk around tasting e appuntamenti dedicati alla stampa, agli esperti di settore e alle scuole alberghiere – dalla Lectio magistralis “I Colli Euganei dai vulcani alla tavola” a cura del critico enogastronomico Marco Colognese per gli studenti degli istituti alberghieri, alle Masterclass sui bordolesi Euganei del wine critic Aldo Fiordelli, dedicata a stampa e operatori di settore, e con Francesco Saverio Russo, rivolta a operatori e winelover – per un evento che coinvolge anche le enoteche e gli osti di Padova per raccontare storie, tradizioni e aneddoti che animano la cultura patavina del buon bere. Ospiti d’onore i produttori del Consorzio Vini Montello, affini nella volontà di valorizzare la vocazione territoriale per le varietà bordolesi. La grande novità dell’edizione n. 124 di “Fieracavalli”, dal 3 al 6 novembre a Veronafiere a Verona, è l’evento speciale che vede protagonista il meglio della cucina regionale italiana: “Sapori di razza”, doppio concorso che eleggerà il migliore street food dell’evento equestre e il miglior piatto dedicato alla fiera eseguito Ristoranti Tipici riconosciuti dal Comune di Verona per valorizzare il legame tra la città e la sua fiera più antica e più popolare. Ospite d’eccezione per la prima edizione del contest non poteva che essere Alessandro Borghese, rinomato chef e amatissimo showman che da alcuni anni, complici sua moglie e le sue figlie, è diventato assiduo frequentatore del mondo equestre. L’Asolo Prosecco omaggia il genio di Antonio Canova con una campagna di comunicazione nazionale nella ricorrenza del bicentenario della morte dello scultore, massimo esponente del neoclassicismo italiano. L’artista era nato a Possagno (Treviso), nel cuore della zona di produzione dell’Asolo Prosecco, e nello splendido Museo Gypsotheca Antonio Canova, allestito nella sua casa natale, è in corso fino al 5 novembre la mostra “Canova e il dolore. La stele Mellerio”, da un’idea di Vittorio Sgarbi, presidente della Fondazione Canova di Possagno, e curata da Francesco Leone e Stefano Grandesso sotto la direzione artistica di Contemplazioni. Tra i partner della rassegna c’è il Consorzio, impegnato nel sottolineare il forte legame tra la Denominazione e le bellezze artistiche e naturali del suo territorio. Proprio per questo, tutte le immagini della campagna, che ritraggono le splendide sculture custodite all’interno del Museo, sono accompagnate dal payoff “Il Vino è cultura”, realizzate dal fotografo Filippo Guerra, mentre la grafica è opera dello studio veronese Paffi. L’esposizione trova il suo apice nella ricomposizione, per la prima volta dal loro smembramento, dei due monumenti Mellerio, voluti dal conte Giacomo Mellerio in memoria dello zio Giovanni Battista e della moglie Elisabetta Castelbarco, dopo aver visitato lo studio romano di Canova. Con “Visit Cantina 2022”, le cantine della Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene nelle Colline Vitate Patrimonio dell’Unesco aprono le porte ai wine lover per raccontare la storia del Conegliano Valdobbiadene Docg e del Cartizze Docg in primis, ma anche di vini meno noti come Bianco e Rosso dei Colli di Conegliano Docg, i ricercati passiti Docg Refrontolo e Torchiato di Fregona e l’autoctono Verdiso Igt: da Villa Sandi a Bisol 1542, da Mionetto a Bortolomiol, da Val D’Oca ad Andreola, da Canevel alla Cantina Colli del Soligo, dalla Cantina Fasol Menin a Conte Collalto, da Mani Sagge ad Adami, da Col Vetoraz a La Tordera, da Nani Rizzi a Drusian, solo per dirne alcune. Il bicchiere contemporaneo di alta qualità, come tema progettuale e oggetto del quotidiano, tra forme e dettagli, attenzioni di design, tecniche di realizzazione, diverse tipologie e un materiale di elezione, il vetro, in un tributo ad un “piccolo” oggetto e alle sue tante, possibili e affascinanti declinazioni, è invece il protagonista delle “Forme del bere” alle quali InGalleria/Punta Conterie Art Gallery a Murano dedica una mostra originale a cura di Elisa Testori (fino al 31 dicembre), con progetti di designer internazionali e di produttori italiani, muranesi ed europei che hanno saputo declinare al meglio design e sapienza nella sua realizzazione.
“Il Gusto”, il verticale di Gedi diretto da Luca Ferrua e dedicato ai piaceri della tavola e del turismo enogastronomico, arriva a Bologna per la prima edizione del suo Festival “C’è più Gusto a Bologna”, il 5 e 6 novembre a Palazzo Re Enzo dove “assaggiare” sarà la parola chiave con piatti e degustazioni da provare. Ci saranno i volti della cucina italiana e internazionale, tra cui Massimo Bottura, Carlo Cracco, Cristina Bowerman, Viviana Varese, Julia Zhang, Roberta Garibaldi, Max Alajmo, Heinz Beck, Enrico Bartolini, Norbert Niederkofler, Benedetta Rossi, e poi ancora grandi nomi dello sport e dello spettacolo come il campione olimpico Marcell Jacobs, Lo Stato Sociale e molti altri. Un viaggio nel gusto che coinvolgerà anche Cucina Italia de Le Cesarine, la più grande realtà di home cooking al mondo, e ovviamente il mondo del vino attraverso masterclass (l’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione Specchio d’Italia per la donazione di pasti nel villaggio di accoglienza di Leopoli in Ucraina). “Sciocolà – Festival del Cioccolato Artigianale”, fa di Modena la città più golosa d’Italia, che quest’anno celebrerà la musica in tutte le sue sfaccettature passando per la lirica e il canto, accanto alla degustazione delle mille sfumature del cioccolato, dal tradizionale al latte, fondente, bianco, senza dimenticare l’innovativo cioccolato rosa Ruby. Alla Fattoria Ca’Rossa il 4 novembre lungo la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena va in scena “Il cinema assaggiato”: dai primi brindisi al tempo del muto ai recenti film che esplorano il mondo del vino dal punto di vista dell’economia e del costume, si analizzerà come il vino sullo schermo sia simbolico, identitario, narrativo, metaforico. L’evento si aprirà con la classificazione dei filoni tematici e degli stereotipi attraverso i quali si legge la presenza del vino, per raccontare poi la fortuna della bevanda al cinema nelle diverse epoche e nei diversi Paesi. Da Hitchcock a Chabrol, da Tavernier a Ioseliani, da Wilder a Kaurismaki, si rileggerà la storia del cinema con il filtro di un bicchiere di vino. “Miseria e Nobiltà”, “La grande abbuffata”, “Il pranzo di Babette”, “Mangiare bere uomo donna”, “Tequila connection”, “Ratatouille”: il cinema è un mondo traboccante di cibo. Tra degustazioni di vini e di assaggi con Le Cesarine. All’Enoteca Regionale Emilia Romagna alla Rocca di Dozza, ogni sabato e domenica, apre “InCantina – La Dispensa Malvezzi Campeggi”, un nuovo spazio dove abbinare una selezione di oltre 1.000 vini emiliano-romagnoli alla degustazione di prodotti e piatti tipici del territorio, dalla Piadina di Dozza al Prosciutto di Parma. Un’esperienza di viaggio unica, tra enogastronomia, arte, cultura all’insegna del turismo slow a bordo di un treno storico “Centoporte”, che attraversa il cuore dell’Appennino Tosco-Romagnolo alla scoperta delle terre che Dante Alighieri visitò nel suo cammino tra Firenze e Ravenna, un percorso incantevole che coniuga celebri città d’arte e borghi medievali completamente immersi nella natura, ma anche un itinerario nel gusto, alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche che vi si possono: ecco il “Treno di Dante”, in partenza tutti i sabati e le domeniche fino al 30 ottobre, con una corsa straordinaria il 1 novembre.
E da Montalcino a Los Angeles, passando per Londra, New York e Toronto, assumerà un carattere sempre più internazionale l’edizione n. 31 di “Benvenuto Brunello”, l’anteprima delle nuove annate del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino in programma a partire dall’11 al 21 novembre al “Tempio del Brunello” nell’antico Complesso di Sant’Agostino. Confermato dunque anche per quest’anno il format autunnale, con il Brunello 2018 e la Riserva 2017, affiancati dal Rosso di Montalcino 2021 (e Moscadello e Sant’Antimo), di 135 cantine per oltre 300 etichette pronti a debuttare in Italia e per la prima volta in contemporanea nelle quattro capitali mondiali tra Usa, Uk e Canada con un’edizione in contemporanea dell’evento il 17 novembre, ribattezzato come il “Brunello Day”. Sarà la stampa ad aprire la lunga anteprima, con oltre 70 giornalisti selezionati tra italiani ed esteri, e 12 Master of Wine, in un’edizione che segna anche l’avvio ufficiale della collaborazione tra il Consorzio e la Vinitaly International Academy, con un progetto speciale di incoming di 15 operatori tra giornalisti, buyer e influencer del settore. Non solo degustazioni ma anche la presentazione dell’annata 2022 e il tradizionale svelamento della piastrella al Teatro degli Astrusi (12 novembre), oltre all’assegnazione del “Premio Leccio D’Oro” e – in collaborazione con Aset – del “Premio Gambelli” al miglior enologo under 40. Spazio poi al trade (13 novembre), sommelier e patron dei ristoranti stellati (14 novembre), e produttori del territorio (15 novembre). Chiuderà il programma la tre giorni di tasting (19-21 novembre) per gli appassionati di Brunello. Nell’attesa, sempre al “Tempio del Brunello” a Montalcino prosegue il ciclo di eventi “InChiostro d’autunno” promosso nel nuovo museo immersivo dal progetto “L’Oro di Montalcino” di Opera Laboratori. Tra i quali, la domenica fino al 30 ottobre ci sono la visita al Complesso di Sant’Agostino e al Tempio con brunch all’Enoteca Bistrot, e il sabato fino al 29 ottobre i tour in ebike nelle terre del Brunello, con visita all’Abbazia di Sant’Antimo, light lunch all’Enoteca Bistrot e visita al Complesso di Sant’Agostino e al Tempio. Ma aspettando anche l’apertura della “Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi” n. 36, a San Giovanni d’Asso (12-13 e 19-20 novembre), tra mostra-mercato, cene di gala di chef stellati e calici di Brunello di Montalcino nell’antico Castello, le ricette autentiche delle massaie locali e i menu a tema nei ristoranti del territorio, senza dimenticare gli assaggi di formaggi pecorini a latte crudo, insaccati, carni di Chianina e Cinta Senese, olio Evo di grande qualità e vino Doc Orcia, ma anche una visita al “Museo del Tartufo” e la possibilità di partecipare in prima persona alla cerca del “diamante bianco” insieme ai tartufai ed ai loro cani. Ed alla cui corte si può arrivare anche con il “Treno Natura”, un antico treno a vapore che, partendo da Grosseto e da Siena, porta attraverso una ferrovia non più in servizio fino al Castello di San Giovanni, attraverso i paesaggi più belli della campagna senese. Tartufo e vino sono anche protagonisti delle wine experience tra visite in cantina, caccia al pregiato tubero e assaggi nella campagna toscana dei grandi rossi a base di Sangiovese (Brunello, Chianti, Supertuscan), alla Fattoria del Colle di Trequanda, dal 4 al 6, poi dall’11 al 13 e dal 18 al 20 novembre. “Storie del Vino in Palazzo Vecchio” è il volume curato dai Musei Civici Fiorentini e da Mus. E con il sostegno di “Business Strategies”, studio specializzato nella internazionalizzazione delle imprese guidato da Silvana Ballotta, che verrà presentato domani nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze, con il sindaco di Firenze Dario Nardella che, insieme a Silvana Ballotta, Stefania Saccardi, assessore alle Politiche Agricole della Regione, Riccardo Cotarella, presidente degli Enologi Italiani (Assoenologi), Francesco Ricasoli, guida della storica cantina Castello di Brolio, Matteo Spanò, presidente del Consiglio Direttivo Associazione Mus.E, Gian Marco Tognazzi, attore e produttore di vino, con La Tognazza, Massimiliano Tonelli, direttore editoriale Artribune, e dell’autrice dei libro, Valentina Zucchi, con il giornalista Francesco Selvi. Firenze dove con il “Florentine Sunday Brunch”, torna l’appuntamento col brunch all’Hotel Regency che accompagna tutta la stagione autunnale fino al periodo natalizio. Il Relais Le Jardin, il ristorante dell’albergo, guidato da chef Claudio Lopopolo, si trasforma nella naturale estensione della casa di ogni fiorentino, o ospite, che voglia passare una mattinata e un pranzo in totale relax con una selezione di vini dalla carta curata dal maitre Paolo Mercurio, negli ambienti eleganti, storici e luminosi dell’Hotel Regency che, oltre alla rinomata qualità in campo di ospitalità, vanta una storia secolare che ha accompagnato in progressione lo sviluppo di Firenze dal suo periodo di Capitale. Dal pranzo nell’antico maniero del Castello di Gargonza con i prodotti del territorio, al tour alla scoperta di Castiglioncello, simbolo di un’epoca fatta di cinema e “Dolce vita”, dalla scoperta delle antiche spezierie di Siena, alla passeggiata enogastronomica nei chiostri delle chiese di Prato, dalla street art allo street food per le strade di Livorno, dalla scoperta del “foliage” nel parco delle Foreste Casentinesi, a quella del Liberty a Montecatini, sono solo alcune delle tappe di un viaggio che porta alla scoperta della Toscana enogastronomica con il ricco calendario di oltre 150 eventi territoriali di “Vetrina Toscana” (fino a marzo 2023).
Tra gli eventi più attesi, torna “Frantoi Aperti in Umbria 2022”, il 29 ottobre con l’edizione n. 25 che fino al 27 novembre celebra l’arrivo del nuovo olio extravergine di oliva nel periodo della raccolta e frangitura delle olive, proponendo esperienze in frantoio, tra gli olivi, all’aria aperta e nelle piazze dei borghi medievali e delle città d’arte, legate al mondo dell’olio e.v.o. di qualità. Dall’Umbria alle Marche, la “Fiera Nazionale del Tartufo Bianco” di Acqualagna, tra le principali fiere di settore in Italia dedicate al tartufo bianco prosegue con l’edizione n. 57 fino al 13 novembre, con la grande mostra mercato al Palatartufo, i cooking show con chef stellati (come Errico Recanati, Antonio Ciotola, Max Mariola, Giorgione, Federico Delmonte, Mattia Poggi, Richard Abou Zaki & Pierpaolo Ferracuti e Nikita Sergeev) assaggi prelibati al Ristotartufo, laboratori per adulti e bambini, ricerca con esperti tartufai, spettacoli e cultura, percorsi e mostre, esperienze sensoriali, visive e olfattive insieme a momenti di grande passione nell’assaggio di un sapore unico, il più prezioso di questa terra. Il Grand Ordine della Ruscella di Acqualagna assegna il prestigioso riconoscimento al grande chef Gennaro Esposito. E si celebra anche l’anniversario n. 60 della morte di Enrico Mattei nato il 29 aprile 1906 ad Acqualagna, fondatore e primo presidente di Eni. Dal 5 al 7 novembre si terrà a Roma la fiera autunnale dei “Vignaioli Artigiani Naturali”, una bella occasione per scoprire da tutta Italia le cantine che hanno scelto di impostare la propria filosofia produttiva sulla sola sostenibilità ambientale, senza protocolli predefiniti, alla Città dell’Altra Economia. Il tutto aspettando, il 17 novembre, in Campidoglio, la Cia – Agricoltori Italiani che premia anche WineNews con la “Bandiera Verde Agricoltura 2022”, nella “Sezione Agripress-international”, edizione n. 20 dello storico riconoscimento, che, nato nel 2003, oltre ad aziende agricole, enti locali, associazioni, scuole e personalità che si sono distinti nelle azioni e politiche svolte a favore dell’agricoltura, dell’ambiente, dello sviluppo rurale, di progetti didattici e di welfare relativi ad una migliore conoscenza del mondo agricolo, alla tutela dell’ambiente, della storia e delle economie dei territori rurali, viene assegnato anche ad iniziative extra-aziendali riconducibili alle sue finalità ispiratrici.
Il “Radicepura Garden Festival”, il primo evento internazionale dedicato al garden design e all’architettura del paesaggio del Mediterraneo che, a Radicepura, il Parco botanico di Giarre, tra l’Etna e il Mar Ionio, vede coinvolti giovani designer, istituzioni, imprese, grandi protagonisti del paesaggismo, dell’arte e dell’architettura, organizzato dalla Fondazione Radicepura in collaborazione con Piante Faro, ha annunciato la “Call for Ideas 2023” invitando studenti, architetti del paesaggio, agronomi, garden designer, botanici, vivaisti, urbanisti, ingegneri, artisti, studenti, curatori e tutti coloro che abbiano le competenze per progettare e realizzare un giardino celebrazione della biodiversità, del paesaggio naturale e del paesaggio antropico mediterraneo e partecipare all’edizione n. 4 della Biennale che avrà per tema “Il giardino delle piante”, da un’idea del direttore artistico Antonio Perazzi, con il contributo del maestro, architetto paesaggista, Paolo Pejrone (fino al 14 novembre). A Trapani, prosegue anche il “Tuna Fish Fest”, fino al 31 ottobre, progetto finanziato dall’Assessorato Agricoltura, Sviluppo Rurale, Pesca Mediterranea – Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana e kermesse enogastronomica sul tonno che si presenta con prodotti televisivi di natura enogastronomica volti alla promozione del tonno trasmessi sul web e in tv, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore di una tradizione attraverso il digitale ma anche attraverso iniziative dal vivo, come gli “open restaurant” per degustare succulenti menu a tema nei ristoranti della città.
In tutta Italia dal Piemonte alla Toscana, dall’Abruzzo alla Campania, passando per il Veneto, è tornato l’evento “Cantine Aperte in Vendemmia”, tutto il mese di ottobre, per vivere in prima persona la raccolta delle uve nelle aziende del Movimento Turismo del Vino. Torna anche la Giornata nazionale della “Camminata tra gli Olivi 2022”, con #Abbracciaunolivo, flash mob in 156 Città dell’Olio per sensibilizzare sulla riduzione di emissioni di gas serra (Co2) e sul tema degli oliveti abbandonati, e tantissimi itinerari alla scoperta degli ulivi millenari e della salvaguardia dell’ambiente attraverso il ritorno all’olivicoltura tradizionale e all’agricoltura sociale. E dopo la celebrazione dei 10 anni del brand, Signorvino, la catena di enoteche con cucina lanciata nel 2012 da Sandro Veronesi, presenta la sessione autunnale del calendario di eventi “Divertiti con Gusto”, un ricco programma di corsi, degustazioni e cene (fino al 17 dicembre) focalizzato sull’inimitabile patrimonio vinicolo italiano con l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico al mondo del vino. L’hub del gusto dedicato soprattutto agli amanti del grande vino italiano ed a chi è costantemente alla ricerca delle etichette più interessanti del panorama nazionale, ha donato quest’anno nuova continuità a una proposta formativa che ha riscosso grande successo negli ultimi anni con l’introduzione del terzo livello delle “Lezioni sul vino”. E per tutto il mese di ottobre sarà più facile e conveniente fare anche una spesa sostenibile per le persone e per il pianeta, con centinaia di prodotti certificati Fairtrade del commercio equosolidale in promozione nei punti vendita Coop, Aldi, Lidl, Carrefour, Pam Panorama e Mercato in tutta Italia. Guardando oltreconfine, il 31 ottobre I Vini del Piemonte fa ritorno ad Amsterdam per l’edizione n. 3 del “Barolo & Friends Event” nella capitale olandese, rivolta a operatori del settore e wine lovers locali all’InterContinental Amstel Amsterdam. E restando in tema di sapori autunnali, dall’1 al 13 novembre a Strugano nell’Istria Slovena ci saranno le tradizionali “Giornate del cachi” Per concludere con un brindisi prestigioso: domani si celebra l’edizione 2022 dello #ChampagneDay.
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