Roma: l'artigianato del passato ispira il design contemporaneo, per il rilancio delle botteghe storiche – ilmessaggero.it

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.
L’arte romana ha attraversato i secoli e vanta una storia millenaria, nel tempo celebrata dal sapiente talento di artigiani locali. La loro cura del dettaglio e l’attenta realizzazione, hanno prodotto grandi opere, in grado di regalare alle botteghe storiche della Capitale un successo internazionale. L’aumento esponenziale del turismo ha però portato velocemente a una produzione seriale, anonima e standardizzata, che la fa ormai da padrone nel centro storico. Per combattere una tendenza tutt’altro che positiva, nasce una iniziativa che fa capo a Fabiter, progetto vincitore del bando Vitamina G bandito nel 2020 dalla Regione Lazio. Fondato e promosso dall’associazione Memorabilia, ha preso vita lo scorso inverno con due attività principali: la mappatura delle botteghe di artigianato che ancora resistono nel cuore storico di Roma, e un workshop in cui una selezione di artigiani è stata associata a designer per realizzare una collezione di souvenir.

Una mostra per i nuovi souvenir di Roma


Lampade, specchi, spille e diversi gadget di uso quotidiano e non, saranno i veri protagonista di una mostra che prenderà il via domani presso Colli Independent Art Gallery in via di Monserrato 103, partner dell’iniziativa. Fino a metà ottobre, inoltre, saranno in programma una serie di talk, ospitati dalla storica Fondazione Primoli. Le coppie di artigiani e progettisti che hanno fatto parte del programma, hanno lavorato per tutta l’estate e sono pronti a mostrare il risultato nel corso dell’installazione temporanea.

Che cos'è Fabiter


Fab-Iter è un progetto avviato e promosso da professionisti attivi a Roma e nel Lazio nel mondo del design. Il focus è sul design, l’architettura e su tutte le attività che servono a raccontarli e a valorizzarli. Come sottolineano le tre fondatrici dell’associazione Memorabilia che ha ha dato vita a Fabiter, Bianca Putotto, Ludovica Di Camillo e Flavia Rossi:
“Il design italiano non sarebbe diventato un’eccellenza mondiale senza lo speciale nutrimento dell’artigianato, che ha contribuito a definire la formula unica e irripetibile del fattene all’italiana. Come professionisti di Roma e del Lazio, lavoriamo in un territorio dalla tradizione manifatturiera forte e radicata. Le tracce di questo saper fare sono ancora visibili nei centri storici della nostra regione, a partire da quello della capitale, dove migliaia di botteghe storiche resistono alla crisi della manifattura. Il Lazio è popolato di piccole realtà d’eccellenza che hanno fatto dell’approccio artigianale – sia classico sia aggiornato alle nuove tecniche di fabbricazione digitale – la loro missione. Crediamo nel valore di questa rete diffusa, una ricchezza da preservare in chiave culturale ed economica, e da far crescere attraverso tutte le iniziative possibili. Per questo abbiamo partecipato al bando Vitamina G della Regione Lazio con un progetto che mira a mettere in connessione artigiani e designer portando una luce e un’attenzione nuove su queste realtà del territorio. Il miglior design ha bisogno dell’artigianato, l’artigianato cresce grazie al design”.

 

Sostenere l’artigianato e promuovere prodotti d’eccellenza


La collezione di souvenir a Roma, ha il doppio ruolo di rilanciare l’artigianato storico, promuovendo nello stesso tempo prodotti originali e di qualità. Gli oggetti presentati durante il workshop, dunque, sono altamente simbolici e i souvenir, in questo senso, ne sono il perfetto emblema. Tutte le creazioni, nate dall’incontro di artigiani e designer e dalla collaborazione con i Fab-Lab del Lazio, sono stati realizzati in maniera sostenibile e con materiali ecologici.

I talk

Fabiter è anche un ciclo di talk dedicato al rapporto tra design e artigianato, ospitati dalla storica Fondazione Primoli, in via Zanardelli 1, introdotti da Nicola Di Battista, giornalista, architetto e docente, direttore de L’architetto e già direttore di Domus. Il 29 settembre alle ore XX, l’appuntamento è con la designer Marta Laudani, il 6 ottobre alla stessa ora con il designer Lorenzo Damiani. Ultimo appuntamento il 12 ottobre, sempre alle XX, con la storica e curatrice di design Domitilla Dardi.

source

We will be happy to hear your thoughts

Leave a reply

Solo prodotti Italiani
Logo
Reset Password
Shopping cart