“The Pfv Prize” by Primum Familiae Vini: nella “short list” 2022 due aziende italiane – WineNews

Le grandi famiglie del vino premiano le grandi famiglie dell’artigianato. Ecco la magnifica cinquina di Primum Familiae Vini, associazione composta da 12 storiche famiglie europee produttrici di vino (tra cui la Marchesi Antinori e la Tenuta San Guido) fondata nel 1991 da Robert Drouhin (Maison Joseph Drouhin) e Miguel Torres (Torres). Nella short list dei candidati al premio “La Famiglia è sostenibilità” 2022 del valore di 100.000 euro, da assegnare ad un’azienda a guida familiare che operi in una qualsiasi ambito d’impresa e capace di dimostrare la propria eccellenza negli ambiti fondamentali dell’associazione, unendo in un simbolico fil rouge globale le dinastie del vino con quelle dell’artigianato, ci sono anche due realtà italiane: Busatti e Giulio Giannini e figlio.
Busatti ha una storia da tessitori che inizia ufficialmente nel lontano 1842 ad Anghiari, in Toscana, quando Mario Busatti introduce nel suo laboratorio otto telai di legno più un’orditura e mette al lavoro una decina di tessitrici. La famiglia fabbrica fibre tessili da otto generazioni diventando produttrice di alcuni dei più pregiati tessuti italiani. Al centro c’è una forte coscienza ambientale tanto che Busatti ha iniziato a usare alghe marine al fine di realizzare tessuti in maniera più responsabile.
Giulio Giannini e figlio è azienda di rilegatura artistica del libro e produzione di carta decorata a mano, fondata in Piazza Pitti, a Firenze, nel 1856 e da allora rimasta nella posizione e nella bottega di sempre. Attualmente guidata da Guido Giannini e dall’esponente della sesta generazione, Maria Giannini, la famiglia continua a decorare pelle pregiata e pergamene ed è stata determinante nella creazione del famoso stile fiorentino nel XIX secolo. Inoltre, è stato creato un archivio digitale sia per conservare e tramandare i propri secoli di lavoro che per ispirare nuove collezioni e applicazioni, anche in altri settori.
Della short list fa parte anche la francese Brun de Vian-Tiran, azienda familiare da otto generazioni, produttrice di stoffe pregiate a L’Isle-sur-la-Sorgue, in Provenza dal 1808 e attualmente gestita da padre e figlio, Pierre e Jean-Louis Brun. L’azienda utilizza metodi di produzione tradizionali ed è nota per lavorare con pastori locali, incoraggiandoli a usare storiche razze di pecore e ravvivare l’industria francese della lana. Dal Giappone arriva Tsutsumi, realtà fondata nel 1909 a Kyoto e che da quattro generazioni è impegnata nel rinnovare l’antica tradizione giapponese dell’uso della lacca applicata a stoviglie e opere d’arte. La famiglia ha creato una lacca resistente ai raggi ultravioletti estratta dalla pianta urushi mentre Takauya Tsutsumi, della generazione attuale, ha collaborato con un rinomato produttore australiano nella creazione di eleganti tavole da surf in legno laccate, come quelle usate dagli antichi hawaiani. Progetti come questo sfidano le regole comuni e la cultura usa e getta della plastica. L’innovativa lacca di Tsutsumi è stata anche usata per restaurare importanti santuari nazionali come il Nikko Toshogu. Infine, dagli Stati Uniti, il Columbia Restaurant, azienda familiare da quattro generazioni, fondata ai primi del Novecento da immigrati cubani. Da sempre rispecchia il meglio del sogno americano con i primi arrivati che, partendo da zero, crearono un solido lascito per le generazioni future. La famiglia possiede il più antico ristorante della Florida, il decimo più antico degli Usa, e oggi è proprietaria di altri sei locali. Molti membri continuano a lavorare in azienda e hanno una forte tradizione di sostegno in favore di enti di beneficenza locali.
A febbraio, le 12 famiglie di Primum Familiae Vini (Pfv) – Marchesi Antinori (Toscana), Baron Philippe de Rothschild (Bordeaux), Joseph Drouhin (Borgogna), Domaine Clarence Dillon (Bordeaux), Egon Müller Scharzhof (Mosella), Famille Hugel (Alsazia), Pol Roger (Champagne), Famille Perrin (Valle del Rodano), Symington Family Estates (Portogallo), Tenuta San Guido (Toscana), Familia Torres (Spagna) e Vega Sicilia (Ribera del Duero)– si riuniranno nuovamente per selezionare il vincitore del premio tra queste cinque aziende, con la loro decisione che sarà annunciata a marzo 2022.
“Abbiamo avuto una straordinaria selezione di aziende familiari indipendenti che hanno presentato la loro candidatura per il premio 2022 – ha dichiarato Priscilla Incisa della Rocchetta, presidente Pfv (alla guida insieme al padre Nicolò ed ai cugini della Tenuta San Guido, culla del mito Sassicaia, ndr) – e siamo stati in grado di selezionarne cinque che si sono distinte per avere guidato con successo i loro progetti familiari attraverso varie generazioni rimanendo concentrate sull’eccellenza e i valori positivi, un concetto che noi di Primum Familiae Vini (Pfv) vogliamo incoraggiare”.
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