World Pizza Day: in Italia se ne sfornano otto milioni al giorno – TGCOM

Pizza: una grande passione per gli Italiani, i quali la preferiscono tonda, tradizionale e cotta nel forno a legna
La Margherita è la più ordinata e amata per la sua semplicità
Napoletana: è la variante regionale più amata, con la pasta sottile e i bordi alti
La "scrocchiarella" romana: bassa e croccante
 La pizza al "padellino" torinese
 Lo sfincione siciliano
Un sondaggio su questo piatto amatissimo: in Italia se ne sfronano circa 8 milioni al giorno
Tutti pazzi per la pizza: il disco di pasta tonda e cotta nel forno a legna, cibo italiano più famoso nel mondo e Patrimonio Immateriale dell’umanità Unesco dal 2017, non conosce battute di arresto, tanto che gli ultimi dati rilevati e riferiti al 2020 parlano di circa otto milioni di pizze sfornate ogni giorno in Italia. quasi tre miliardi in un anno. Il giro di affari di fatturato è di 15 miliardi. Un sondaggio, realizzato in occasione del World Pizza Day, che si celebra il 17 gennaio, incorona la Pizza Napoletana come la più amata dagli italiani tra le varianti regionali di questo piatto. 
IL MERCATO – Secondo l’indagine di Cna agroalimentare (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa), il mercato 2020 fa segnare un giro di affari di fatturato di 15 miliardi e un movimento economico superiore ai 30. Quando gli Italiani ordinano una pizza, la vogliono soprattutto tonda, tradizionale e cotta a legna nel forno a pietra.  La fascia di prezzo non supera in un caso su due i 7 euro, ma c’è una fascia di mercato (4%) oltre la soglia dei dieci euro per impasti speciali e ingredienti ricercati.  Nello specifico, la quasi totalità delle pizze tonde "da piatto" costa tra cinque e dieci euro.

IL SONDAGGIO – Un sondaggio sulle preferenze degli Itali tra le varianti regionali è stato condotto da Deliveroo, la piattaforma di online food delivery, che suo canale Instagram ha invitato i suoi utenti a esprimere la loro preferenza tra quattro varianti regionali di questo amatissimo piatto: la Napoletana, la “scrocchiarella”romana,  la pizza “al padellino” di Torino e lo sfincione siciliano. Ha vinto la Napoletana, che nella finale del Deliveroo Pizza Contest ha raccolto l’80% delle preferenze contro il 20% andato dalla pizza romana, classificatasi seconda. Più staccate lo sfincione siciliano e la pizza al padellino, che nelle semifinali della competizione hanno registrato rispettivamente il 28% e il 13% dei consensi.

LE PIÙ ORDINATE – Compagna di cene in famiglia, con amici, di serate davanti alla tv quando gioca la squadra del cuore, la pizza continua a registrare un trend di crescita anno dopo anno, anche a domicilio. Tra le pizze preferite dei nostri connazionali, come risulta dalla quantità di ordinazioni, la Margherita è sempre in testa alla Top10 dei sapori, amata per l’essenzialità degli ingredienti, la tradizione e la semplicità nel gustarla. Seguono la Diavola e la Capricciosa, rispettivamente al secondo e terzo posto. In quarta posizione si colloca la Marinara, mentre la margherita con mozzarella di Bufala si colloca quinta. Seguono alcuni grandi classici come la Napoli, la Wurstel e patatine, tanto amata soprattutto dai più piccoli, e la 4 Formaggi. Chiudono classifica la Salsiccia e l’Ortolana. 

LE CITTÀ PIZZA LOVER – Nella classifica delle città che ne consumano di più,  compilata in base agli ordini di pizza sul totale del volume degli ordini, Alghero si colloca in prima posizione, seguita da Fossano (CN) e Città di Castello (PG). Al quarto posto c’è Alba, un altro centro della provincia di Cuneo, mentre quinta si posiziona la torinese Carmagnola seguita da Crotone, Lucca, Trento, Cassino (FR) e Gorizia, a completare la Top10.
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